Squadre

Sponsor


RESPONSABILE DEL SETTORE GIOVANILE  

Michele Nicolin - michele_nicolin@bassanovirtus.com

RESPONSABILE ATTIVITA' DI BASE

Luigi Milani - luigi_milani@bassanovirtus.com

 

A T T I V I T A '   A G O N I S T I C A

Squadra Allenatore
 Berretti Nazionale  Massimo Beghetto
 Allievi Nazionali  Loris Parise
 Allievi Sperimentali  Mariano Marchetti
 Giovanissimi Nazionali  Giovanni Brotto
Giovanissimi Sperimentali  Attilio Beghetto

 

 A T T I V I T A '   D I    B A S E

Squadra Allenatore
 Esordienti Regionali   1995             Ivano Canella
 Esordienti Provinciali 1996  Paolo Ambruoso

    

  DALLE GIOVANILI ALLA PRIMA SQUADRA   

  

In un momento dove le squadre del nostro settore giovanile si stanno ritagliando una notevole attenzione per i risultati e le prestazioni offerte, è giusto dedicare del tempo ai quei ragazzi che negli ultimi periodi sono approdati dal calcio giovanile alla prima squadra. Partiamo come è giusto che sia dal più affermato, quel Lorenzo Staiti, centrocampista con propensione offensive, classe 1987, voluto fortemente a Bassano dal Responsabile del Settore Giovanile Michele Nicolin, dopo che il ragazzo aveva visto chiudersi la porta in faccia da parte di società ben più blasonate come Treviso e Venezia. Rigenerato nel nostro settore giovanile, Staiti dopo avere disputato un grande campionato Berretti, si è affermato in prima squadra con mister Glerean, ed attualmente, oltre che avere accumulato un numero consistente di prestazioni, è stato convocato con la nazionale under 20 di categoria. Riccardo Baggio, difensore centrale classe 1987, dopo avere dimostrato tutto il suo valore in ambito giovanile, è approdato in prima squadra nella scorsa stagione sportiva. Un fastidioso infortunio al ginocchio gli ha però compromesso l’intera stagione. Rieccolo quest’anno smanioso di dimostrare tutto il suo valore; nel frattempo mister Glerean gli ha già riservato parecchio spazio nelle gare di Coppa Italia, circostanze dove si è fatto apprezzare. Ma altri tre ragazzi tutti dell’anno 1989 sono alla corte di mister Glerean, si tratta del difensore Michele Pellizzer, del centrocampista centrale Gianluca Caciotti e dell’esterno sinistro Matteo Tretto. A questi si aggiunge Andrè Jacopo Beltrame, fluidificante di sinistra dell’anno 1989, passato alla chiusura del calcio mercato in prestito al Barletta. Già nelle prestigiose amichevoli di precampionato questi giovanotti avevano fatto conoscere tutte le loro proprietà tecniche, basti ricordare il gran gol realizzato da Matteo Tretto a Levico contro il Genoa. Ma nei successivi appuntamenti di Coppa Italia, mister Glerean non ha dubitato di riproporli in campo. Lo stesso Glerean si è complimentato in più circostanze con questi ragazzi che hanno dimostrato di impattare positivamente con il calcio della prima squadra. Il segnale che il nostro settore giovanile sta lavorando con grande serietà arriva anche dal responsabile Michele Nicolin: “negli ultimi due anni abbiamo cercato di crescere nella offerta formativa proposta ai nostri giovani calciatori, grazie all’inserimento di tecnici e preparatori specifici di comprovate capacità. Abbiamo cercato di migliorare anche le strutture, e proprio in tal senso c’è nel cassetto il progetto di modificare e migliorare drasticamente la struttura del Centro Sportivo di Quartiere Prè. Per quanto attiene l’innalzamento del valore tecnico delle nostre rose, con Luigi Milani, che è responsabile dell’attività di base e di comune accordo con il Direttore Sportivo Alberto Briaschi,  abbiamo avviato un percorso per un preciso controllo di tutto il territorio non solo comunale ma anche limitrofo. Successivamente abbiamo dislocato delle società che sono il nostro punto di riferimento nelle province di Vicenza, Padova e Treviso; queste, ci permettono il controllo di un consistente numero di giovani calciatori. Per quanto attiene i ragazzi del giro prima squadra, dopo l’esperienza triennale maturata a Cittadella con Ezio Glerean ed il suo team, non ho dubbio che se ci saranno giovani capaci questi verranno valorizzati. Noi siamo convinti che nell’ambito giovanile siano stati introdotti alcuni elementi che in futuro potrebbero fare parlare di sè”. Ed è proprio grazie a questi esempi che i nostri giovani giallorossi devono sentirsi stimolati a dare il massimo in un ambiente che li vuole protagonisti!